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Cosa ci insegna l’aromaterapia?
“E’ una scienza moderna che si basa su antiche osservazioni di persone che utilizzavano parti aromatiche delle piante in vari usi, dal religioso al curativo. Attraverso test di laboratorio e valutazioni si è appresa la capacità da parte delle piante di influenzare lo stato emozionale e del sistema nervoso dell’uomo. Questo permette utilizzi in campo alimentate, in campo preventivo.”
Quanti lo conoscono questo utilizzo delle piante?
“Molti ci sono arrivati con l' esperienza diretta, per coltivazione, per distillazione o per massaggi… altri perché vogliono mantenere una qualità alta della propria salute attraverso prodotti concentrati, con i quali si opera l’eliminazione di tossine nocive ingerite con il cibo e la respirazione stessa.”
Perché parli di intelligenza degli oli essenziali?
“Traccio una linea di avvicinamento tra sapere moderno e alchemico. Tutto ciò che è vivente ha una sua intelligenza, reagisce a degli stimoli. Le piante aromatiche emettono oli essenziali se devono respingere insetti per esempio o richiamare gli impollinatori a seconda del momento. Nell’incontro anche con l’essere umano e gli animali realizzano questo connubio.”
Oli essenziali e massaggi, come si completano?
“Si possono unire perché l’esperienza del tocco è gratificante con l’olio che diviene in questo caso un trasportatore di benessere (olio freddo), le sue proprietà intelligenti hanno a che fare con l’anima della pianta stessa e vengono passate attraverso la cute agli organi interni del nostro corpo.”
Fa subito effetto alla prima seduta il massaggio?
“Aiuta la circolazione fin da subito, allevia disturbi cronici ed è un ottimo coadiuvante per problemi di carattere psichico.”
Quanto conta crederci?
“Quando incontriamo l’olio con la sua parte aromatica l’influsso a livello ricettivo del nostro corpo è ormai dimostrato, reagisce a prescindere dall’accettazione, ma a seconda dell’apertura mentale della persona può o meno dare risultati più immediati.”
Cosa cerchi di insegnare nei tuoi corsi?
“Le basi aromatiche moderne con approccio olistico, entrando nel processo di trasformazione della materia. Poi insegno il massaggio aroma terapico e l’uso sottile su come veicolare il messaggio di benessere con gli oli essenziali.”
Nel tuo volume parli di aura… Una buona aura permette di vivere in salute, come possiamo percepire il nostro stato?
“Possiamo farlo da quanto ci sentiamo amati e da come accettiamo o rifiutiamo le differenze con le altre persone. Non tutti possono vedere l’aura ma tutti abbiamo delle intuizioni nei confronti degli altri. Insegno anche questo nei corsi di aromaterapia sottile.”
Dopo quanto tempo si imparano queste nozioni?
“In un corso base la persona comincia a prendere confidenza, ad ascoltare se stesso ed è possibile quando stacca l' attenzione dai propri bisogni e ascolta quelli più profondi. In quel momento è in grado di procedere il proprio cammino senza un insegnante.”
Una spezia che in cucina può favorire una sorta di benessere?
“Abbiamo bisogno di rendere vitali e digeribili i cibi più belli e nutrienti. Abbiamo un patrimonio di spezie oramai entrato nel nostro dna, pensiamo alla salvia, al rosmarino, alla maggiorana, ai chiodi di garofano… se accompagniamo le piante aromatiche di antica memoria a spezie più calde come la cannella e la curcuma, permettiamo all’apparato gastrico per esempio, di mettere in circolo il sangue con più dinamismo.”
Un profumo d’ambiente che suggerisci come miglior compagno di lavoro?
“Può essere ottimo per il lavoro il limone e il rosmarino che portano felicità e attenzione, l’arancio invece, ha l’effetto psichico di portare entusiasmo.”
Molti di noi utilizzano come profumi d’ambiente l’aroma del caffè o del lampone…
“Non dobbiamo confondere il mondo delle fragranze chimiche con l’aromaterapia che utilizza estratti delle piante, puri! Oggi la chimica ci permette di copiare le essenze dalle piante ma questi non hanno un’intelligenza, sono un prodotto farmacologico e a lungo andare la pelle, non potendo assimilare la molecola, diviene intollerante a queste sostanze reagendo magari con problemi al sistema riproduttivo, emicranie, ecc. ecco perché dico sempre che bisogna usare prodotti naturali.”
Che spazio è dato all’aromaterapia oggi nella comunità scientifica?
“La scienza sta studiando gli effetti sul corpo e la psiche, ma l’investimento dedicato a questa branchia di studio è limitato. Ippocrate è stato uno dei primi e oggi qualche medico sta comprendendo l’importanza della cosa.”
Cambierà con il tempo o il mercato resterà tale?
“Se daranno voce alla propria coscienza e non al lato economico… si!”
Chi dovrebbe leggere il tuo volume “Aromaterapia Olistica?
“Le persone amanti della vita, che amano se stessi senza danneggiare gli altri. Chi vuole comprendere la scienza erboristica e persone che vogliono avvicinarsi ad essa attraverso l’uso della coscienza.”